Periodo consigliato: autunno/inverno/primavera

EPILAZIONE DEFINITIVA (perilabiale - mentoniera - inguinale - ascellare)

Epilazione definitiva (perilabiale – mentoniera – inguinale – ascellare-gambe- dorso-petto braccia)

Laser per l’epilazione Motus Ax-Laser ad alessandrite
:

motus-ax-deka-haarentfernung-laser-moveoLa nuova era dell’epilazione medicale. La soluzione che mancava!
‘Motus’ è il novo sistema che DEKA ha sviluppato per completare la tecnologia MOVEO. Un sistema senza eguali, con tutti i vantaggi del laser ad alessandrite. DEKA ha ideato una tecnologia rivoluzionaria nel campo dell’epilazione laser medicale. MOVEO non è semplicemente un nuovo prodotto, è una nuova idea  che si basa su 4 concetti fondamentali: efficacia, velocità, sicurezza e semplicità. 

Tutti i vantaggi e nessun limite

DEKA ha superato i limiti e le difficoltà  delle metodologie tradizionali di epilazione con alessandrite, mantenendo però tutti i vantaggi di questo laser. La tecnologia MOVEO agisce con semplici movimenti uniformi su aree delimitate, eliminando peli indesiderati i passaggi ripetuti sulla stessa area inducono il riscaldamento progressivo delle parti vitali del pelo che ne provoca la distruzione in modo completamente indolore, riducendo al minimo  i rischi di effetti collaterali come bruciatore o discromie.

Maggiore precisione ed efficacia rispetto alle tecniche passate. Possibilità di modulare l’area, la profondità e l’intensità di azione anche in zone difficili da raggiungere. Minor dolore grazie alla selettività d’azione e le nuove tecnologie di raffreddamento della cute.

Preparazione pre-trattamento

  • Evitare assolutamente l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti ai trattamenti.
  • Non eseguire depilazioni nelle settimane precedenti.Tra una seduta e l’altra non utilizzare mai cerette o altre tecniche di depilazione a strappo .
    E’ importante utilizzare creme depilatorie o radere con rasoio le zone da trattare un giorno prima sul viso, tre giorni prima sul tronco, cinque giorni prima sugli arti.
  • Non assumere farmaci fotosensibilizzanti.

Post-trattamento

Dopo il trattamento non è necessario applicare alcun medicamento locale.

Precauzioni e possibili complicazione

La zona trattata va protetta dalle radiazioni solari con un filtro totale. Le creme all’ossido di zinco sono indicate in caso di arrossamenti. Le complicanze sono piuttosto rare ma rispondono prontamente ad una terapia adeguata. L’iperpigmentazione è piuttosto rara , più comune nei fototipi scuri ma in ogni caso curabile. Ipopigmentazione rarissima, quasi teorica, non trattabile.

Quanto tempo per guarire

I risultati si vedono dopo la quarta seduta (sei per il mento) ciò che si nota, fin da subito, è un rallentamento della ricrescita. Occorre essere costanti nel trattamento: si consiglia mediamente di eseguire una laser depilazione una volta al mese.

-

Il laser Discovery Pico d Quanta System è il più recente ed avanzato laser a picosecondi presente sul mercato. Con una potenza di 1,8 Gwatt ed una emissione di 450 picosecondi è il  laser con la potenza piu alta e la durata di emissione dell’energia più bassa del mercato. Questi due aspetti tecnici spiegano come sia in grado di rompere i finissimi frammenti il pigmenento di un tatuaggio anche a grande profondità permettendo poi al sistema immunitario del soggetto trattato di eliminarli. Il Discovery Pico è in grado di eliminare tutti i tipi di tatuaggi e di tutti i colori. L’energia inoltre può essere emessa anche in nanosecondi ed in modalità ripetuta per un trattamento meno agressivo. L’energia infine può essere emessa in microsecondi per ottenere un effetto di toning della pelle. DISCOVERY PICO è un laser tecnologiamente avanzato dall’acurato design tutto italiano che ha aperto una nuova era. Realizzato da QUANTA SYSTEM, è dedicato a tutti i professionisti che intendono affermarsi come punti di riferimento nel panorama medico-estetico, attraverso la più avanzata tecnologia laser per offrire ai propri pazienti risultatati eccellenti.

Esecuzione 

  • Anestesia: non necessaria dato che i nostri laser sono forniti di speciali apparecchiature refrigeranti che rendono indolore il trattamento.
  • Durata: da 5 a 45 minuti a seconda dell’area da trattare
  • Procedura: il manipolo del laser viene applicato sulla cute.
  • Per i tatuaggi la distanza fra una seduta e l’altra va dai 2 mesi e mezzo ai 4 mesi (dipende da molteplici fattori).
  • Per la rimozione delle macchie invece basta solitamente una seduta, anche se non è escluso che se ne debba effettuare una seconda.

Dopo il trattamento :

Verrà prescritta dal medico una cura domiciliare da effettuarsi per pochi giorni.

 

rimozione tatuaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo 4 sedute. Il tatuaggio con ancora circa due sedute sparirà completamente. Come nella foto successiva

 

Tattoo patty

-

Il LASER per i capillari si può effettuare da solo o dopo trattamento di fleboterapia per le varici venose (TRAP vd. argomento sul sito) per le rifiniture in particolare per quei capillari che non si riescono a trattare con l’ago.

Il laser ND-Yag riesce a trattare anche capillari di una certa consistenza (1-3 millimetri di diametro) ed è attualmente viene considerato il sistema laser che può dare i migliori risultati per le teleangectasie degli arti inferiori, sia per quelle superficiali di colore rosso ma in particolare per quelle di colore blu.

L’effetto del calore concentrato sui piccoli vasi sanguigni (capillari) ne provoca la chiusura e quindi il colore roseo o rosso-blu si attenua o sparisce.
Si tratta di un laser vascolare dotato di una alta penetrazione attraverso la pelle.
Il capillare viene chiuso dall’energia laser, la cute non viene assolutamente danneggiata.
Per far scomparire la maggior parte dei capillari presenti sono in genere necessarie tre sedute, a distanza di tre settimane una dall’altra.
Il laser ND YAG a impulso lungo è quello che ha dato i risultati migliori nel trattamento dei capillari delle gambe.

Preparazione al trattamento

  • Evitare assolutamente l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti al trattamento.
  • Non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce.

Periodo post-trattamento

I filtri solari sono indispensabili prima di esporre la zona trattata ai raggi solari per evitare iperpigmentazioni.

-

L’angioma o emangioma cutaneo è una neoformazione vascolare benigna che può essere congenita e insorgere fin dalla nascita (angioma capillare infantile), oppure comparire sulla pelle del viso o del corpo nel corso della vita (tipico è l’angioma rubino, piccolo neo rosso che si forma soprattutto su torace e schiena).

Queste comuni malformazioni superficiali non sono pericolose, non hanno origine tumorale e non proliferano, ma possono essere antiestetiche, soprattutto se appaiono come le classiche “voglie di vino” o “di fragola”, macchie rossastre o violacee che possono ricoprire anche vaste porzioni di cute.

Esiste anche una tipologia particolare di angioma piano detta “spider” o stellato perché i vasi si dispongono a raggiera.

 

La causa della formazione dell’angioma cutaneo, che sia congenito o che compaia avanti negli anni, è sconosciuta, ovvero non si sa perché i piccoli vasi che irrorano l’epidermide formano un agglomerato disorganizzato e anomalo in alcuni punti della pelle.

Terapia:

Per eliminare gli angiomi si utilizza il laser NdYag Questo tipo di intervento, che ha lo scopo di ablare i vasi sanguigni che formano l’angioma e farli riassorbire ma senza “toccare” in alcun modo le porzioni di pelle circostante sana, non lascia cicatrici e si effettua ambulatorialmente.

Il trattamento, che dura circa 20 minuti a seduta, si può effettuare anche sui minori over 12 anni e non è doloroso, anche se si può avvertire un certo fastidio. Se l’angioma è molto esteso ci possono volere più sedute, ad ogni modo dopo il trattamento la pelle intorno all’angioma appare arrossata, con formazione di un eritema passeggero, mentre la voglia di vino assume un colore ancora più scuro. Nel giro di due settimane, però, tutto torna alla normalità e la macchia inizia a scolorirsi.

-

Localizzati ai lati del naso e sulle guance prendono il nome di couperose. In genere appaiono su pelle normale ma sensibile, che si arrossa facilmente chiamata anche eritrosica (cioè che soffre di eritrosi, rossore costante). Il fenomeno della couperose può degenerare in rosacea.

Fenomeni come il photoaging, l’invecchiamento fisiologico causano poi la dilatazione dei piccoli vasi, come anche la gravidanza, gli anticoncezionali, gli steroidi e l’eccesso di alcool.

Laser ND: YAG

Il laser Nd-Yag viene prodotto da un cristallo composto da neodimio, ittrito, alluminio e granato. Emette raggi infrarossi e ha uno spettro che viene assorbito dal nero, rosso scuro, blu, marrone, fatto che lo rende ideale per il trattamento degli angiomi, piani congeniti e angiomi rubino, couperose, capillari e piccole varici, ectasie venose.

L’azione del laser

Il laser Nd:yag agisce attraverso i tessuti colpendo la vena sofferente senza la necessità di incidere la pelle, grazie al principio di foto-termolisi selettiva che consente di coagulare solamente la lesione. Nello specifico l’energia luminosa del laser a Neodimio (Nd:yag) viene assorbita dalla colorazione scura della teleangectasia o della piccola varice e trasformata in calore solamente in prossimità del bersaglio da colpire.

Il trattamento

La seduta di terapia contro il capillare avviene in breve tempo e non necessita di particolari preparazioni, se non la precauzione di evitare il sole nelle settimane precedenti ed evitare farmaci che aumentano la sensibilità alla luce.

La terapia è rapida, avviene senza anestesia e non comporta l’interruzione delle normali attività quotidiane per il recupero post trattamento.

Il flusso di luce del Laser Nd:yag viene direzionato attraverso la pelle direttamente contro la parete del vaso sanguigno da colpire.

Il paziente avverte un leggero bruciore, dolore comunque sopportabile e momentaneo. Il nostro studio è comunque provvisto di un potente refrigeratore cutaneo che emana un offio di aria fresca che attutisce la sensazione di bruciore prodotta dal laser.

Nei giorni successivi possono formarsi delle lievi e minime croste superficialmente al capillare trattato, che nell’arco di pochi giorni si risolvono completamente.

Dopo una serie di trattamenti con il tempo la teleangiectasia diventerà progressivamente invisibile.

-

L’acne rosacea è una malattia infiammatoria cronica della pelle, che colpisce prevalentemente soggetti adulti, con carnagione e capelli chiari (per questo è conosciuta anche come la “Maledizione dei Celti“). L’esordio della patologia dermatologica è accompagnato da un arrossamento localizzato principalmente su guance, naso, mento e fronte.

L’acne rosacea tende ad avere un decorso progressivo, quindi i sintomi tendono a peggiorare nel corso del tempo: il rossore tende ad aumentare fino a diventare persistente. Se non trattata adeguatamente, l’acne rosacea può dare origine a lesioni cutanee, gonfiore del naso ed interessare anche la regione attorno agli occhi (rosacea oculare). Per alcuni soggetti il decorso della rosacea è ciclico: i sintomi possono acuirsi per un periodo limitato ad alcune settimane o mesi, per poi diminuire prima di aggravarsi nuovamente.

Sintomi

L’acne rosacea può essere confusa con altri disturbi dermatologici, come un’allergia cutanea o un eczema. Il trattamento della patologia può controllare e ridurre i segni ed i sintomi caratteristici della malattia.

La rosacea si presenta con diversi sintomi, tra i quali possiamo trovare:

  • Rossore sul viso (o vampate di calore): l’arrossamento può essere improvviso o persistente e si localizza al centro del volto. La comparsa di questo sintomo può essere accompagnata da bruciore e leggero gonfiore.

  • Comparsa di lesioni e papule (piccoli rilievi della pelle) o pustole (quando i rigonfiamenti contengono pus).

  • Rinofima: gonfiore del naso.

  • Teleangestasia: piccoli vasi sanguigni visibili sul naso e guance (a causa della loro dilatazione).

  • Ispessimento della pelle: l’acne rosacea può fare ispessire la pelle della fronte, del mento, delle guance o di altre zone.

  • Alcuni sintomi dell’acne rosacea possono svilupparsi anche su collo, torace, cuoio capelluto e orecchie.

  • Le cause che possono contribuire all’arrossamento della pelle o ad una progressione dell’acne rosacea, includono:

Terapia

L’acne rosacea non può essere curata, ma può essere trattata e tenuta sotto controllo e con l’andare del tempo l’aspetto della pelle migliorerà.

  • A volte è possibile curare l’acne rosacea con antibiotici per uso topico (cioè antibiotici che vanno applicati direttamente sulla pelle). In altri casi, gli antibiotici devono essere assunti per via orale. Le pustole possono migliorare velocemente, ma il rossore e le vampate di calore sono più difficili da curare.

  • Le piccole linee rosse possono essere trattate con il Laser NdYag. In alcuni casi la chirurgia laser può migliorare l’aspetto della pelle, senza causare troppe cicatrici o danni.

-

Che cos’è?

Si tratta di una conseguenza dellesposizione cronica al sole: fotoinvecchiamento. Il poichiloderma si manifesta con chiazze di cute caratterizzate da accentuata pigmentazione, teleangiectasie (dilatazioni di piccoli vasi superficiali) e assottigliamento dell’epidermide “il lenzuolino di rivestimento della pelle”.

Si apprezza comunemente ai lati del collo con tipico risparmio di un’area triangolare centrale localizzata sotto il mento perchè meno colpita dai raggi solari durante l’esposizione. I soggetti con poichiloderma hanno di solito un danno solare più esteso (fotoinvecchiamento).

Trattamento:

Il trattamento più efficace per curare la poichilodermia è la LUCE PULSATA (IPL).

Si eseguono 3 o 4 trattamenti a distanza di 40 giorni l’uno dall’altro.

Dopo il trattamento si possono formare piccole crosticine che scompaiono in pochi giorni.

-

Che cos’è?

L’acne è una malattia infiammatoria della pelle, che colpisce soprattutto il volto. Il processo infiammatorio coinvolge il follicolo pilifero e la relativa ghiandola sebacea e può dipendere da fattori ormonali, ma anche dallo stress. Scopriamo meglio come curarla.

Nonostante sia spesso considerato un disturbo banale, l’acne è una malattia sociale a tutti gli effetti. L’alta diffusione della patologia (soprattutto tra i giovani), la tendenza alle recidive e il difficile e travagliato rapporto di chi convive e tenta di sconfiggerla, mi ha sempre portato a definirla così. In più, basti pensare che se un solo brufolo può risultare fastidioso, quattro possono anche provocare il panico, per esempio in prossimità di un’occasione davvero importante.

Smentiamo anche un’altro falso mito, ovvero quello dell’impossibilità di guarire dall’acne. Oggi l’acne è curabile! Ovviamente, esistendone diversse varianti, la terapia cambierà a seconda del quadro clinico da tratta.

Terapia:

Con la LUCE PULSATA MEDICALE (IPL) oggi è possibile trattare l’acne anche su vaste aree (dorso, spalle e décolleté). È efficace anche in quelle forme acneiche che costringono all’impiego di farmaci sistemici quando le creme topiche diventano poco agevoli da applicare su vaste superfici o in punti difficili da raggiungere. La particolare lunghezza d’onda dell’IPL agisce inibendo la proliferazione del batterio Propionebacterium Acnes, responsabile delle forme infiammatorie dell’acne.

Il trattamento:

Dura circa trenta minuti (sul viso). Il manipolo brevettato raffredda istantaneamente la pelle proteggendola dal calore. Dopo la seduta si può avvertire sulla zona trattata un tenue bruciore per circa 1-2 ore e un lieve rossore per 24-48 ore. Il numero delle sedute varia a seconda della situazione individuale. Per ottenere un risultato veramente soddisfacente possono rendersi necessarie fino a 3/4 sedute a intervalli di tre/quattro settimane. Il miglioramento, già visibile dopo le prime sedute, continua a perfezionarsi per i 6 mesi successivi.

Si può alternare tra le sedute di IPL anche sedute i PRXT33. (vd. trattamenti viso-biorivitalizzazione senza ago).

-

E’ un fenomeno legato alla pelle.

Una parte dell’epidermide è soggetta ad un accumulo di cellule epiteliali e quindi si ispessisce e aumenta di volume. Di norma l’ipercheratosi si rimuove sgretolando fisicamente l’accumulo cheratinoso.

La forma più frequente è il callo: un ingrossamento della cute dovuto a una continua frizione o ad un incremento a lungo termine della pressione su una determinata zona del corpo.

Un ‘ altra forma di ipercheratosi è l’eczema: un’infiammazione non contagiosa della pelle che causa intenso prurito. I sintomi sono la comparsa di macchioline rosse, foruncoli infiammati o placche umide.

La causa di ipercheratosi è spesso dovuta ad una precedente irritazione.

Post – Trattamento:

Il trattamento con Laser ND-YAG è indolore dopo che si è applicata nell’area di trattamento una sorgente di calore.

Dopo la procedura ci sarà una edema ed un arrossamento diffuso sulla zona trattata che necessiterà di essere idratata con creme emollienti.

Importante è la fotoprotezione per almeno una settimana, evitare l’esposizione ai raggi UV ed evitare lampade e /o docce solari.

-

Con laser DISCOVERY PICO:

Il laser  non ablativo emette una “pioggia” di micro raggi laser che colpisce la cute determinando dei fenomeni di coagulazione “a colonna”, in profondità nel tessuto, lasciando pressoché intatta la superficie cutanea.

Le microaree di tessuto coagulato dal laser stimolano un processo di guarigione, ristrutturazione e rimodellamento della pelle simile a quello ottenibile con un trattamento massivo dell’intera superficie trattata, ma limitatamente alle singole “colonne” di interazione laser-cute.

Questo fa si che, poiché l’effetto del laser si manifesta tutto in profondità, la superficie risulti pressoché intatta anche dopo trattamenti eseguiti ad energia elevata. In questo modo non si ha esfoliazione ed il post-trattamento è rappresentato solo da un arrossamento e da un lieve gonfiore di durata variabile di qualche giorno.

La mancanza di un periodo di convalescenza permette di non interrompere le proprie attività sociali e lavorative.